Gli attori del programma

Chi partecipa a questo programma? Lo studente, certamente, ma un ruolo fondamentale hanno anche la sua famiglia, i suoi insegnanti e Primavera Viaggi.

STUDENTE

Per la quasi totalità dei partecipanti a questo programma, è la prima volta che ci si allontana dalla famiglia per molti mesi. L’entusiasmo e la voglia di conoscere devono essere il motore di questa esperienza. Frequentare un anno scolastico all’estero è un investimento in termini di formazione, crescita personale, autonomia nell’affrontare scelte e difficoltà, arricchimento sotto ogni aspetto. Occorre essere maturi perché ci si allontana per un periodo piuttosto lungo e si lasciano in patria, abitudini e sicurezze e si parte alla ricerca dell’apertura mentale, della voglia di scoprire il mondo. Occorre impegnarsi a fondo, sia da un punto di vista accademico che umano ed il risultato sarà sicuramente indimenticabile.

FAMIGLIA

Lo studente che vuole partire deve necessariamente avere il pieno appoggio da parte della famiglia. Parlare in famiglia di questo progetto aiuterà genitori e studente a capire come affrontare questo periodo. I genitori dovranno fare i conti con la nostalgia e le mille paure di un genitore che pensa al suo “bambino” lontano da casa; i ragazzi con l’idea di affrontare una nuova esperienza senza l’aiuto diretto dei genitori. Sentire il pieno appoggio da parte di mamma e babbo, vuol dire per lo studente riuscire a superare tutte le difficoltà che si incontreranno.

INSEGNANTI

Altrettanto importante è condividere il progetto con gli insegnanti. La normativa ministeriale vigente, (Nota Prot.843 del 10 aprile 2013) esalta il valore educativo dello studio all’estero, e sottolinea che “le esperienze di studio e formazione all’estero degli studenti vengono considerate parte integrante dei percorsi di formazione e istruzione”. Nel corso dell’anno scolastico precedente consigliamo di parlare con gli insegnanti e col dirigente scolastico, affinché l’esperienza dell’high school si inserisca in modo armonico nel percorso formativo, e il reinserimento a scuola nell’ultimo anno avvenga senza difficoltà. A tal proposito, la circolare ministerialesopra citata giudica utile “un’analisi condivisa dei punti di forza e di fragilità della preparazione dello studente, corredata di indicazioni su attività didattiche da svolgere prima della partenza e durante il soggiorno all’estero” e la creazione di  un percorso essenziale di studio focalizzato sui contenuti fondamentali utili per la frequenza dell’anno successivo […] Ciò risulta particolarmente importante per le discipline che non sono comprese nel piano di studi dell’istituto straniero”. E’ importante che venga definito un monitoraggio a distanza da parte di un insegnante incaricato dal consiglio di classe e vengano fissate scadenze per l’aggiornamento delle informazioni, finalizzato a un più facile reinserimento nell’Istituto Italiano, consentendo tuttavia al giovane di vivere l’esperienza di full immersion nella realtà dell’Istituto straniero.

PRIMAVERA VIAGGI
La nostra professionalità è al servizio di tutti gli attori partecipanti a questo programma per realizzare un’esperienza indimenticabile. Grazie alla nostra esperienza, ai colloqui informativi ed alla collaborazione con i nostri partner locali, lo studente sarà guidato verso la realizzazione del proprio sogno. Nel paese prescelto i singoli studenti vengono accolti e seguiti da tutor locali che affiancano lo studente per tutto il percorso, dalla scelta delle materie di studio, all’inserimento nella scuola, nella famiglia e nella comunità locale. Il tutor diventa un amico col quale parlare per capire il modo migliore per affrontare questa meravigliosa esperienza.

Chi partecipa a questo programma? Lo studente, certamente, ma un ruolo fondamentale hanno anche la sua famiglia, i suoi insegnanti e Primavera Viaggi.

STUDENTE

Per la quasi totalità dei partecipanti a questo programma, è la prima volta che ci si allontana dalla famiglia per molti mesi. L’entusiasmo e la voglia di conoscere devono essere il motore di questa esperienza. Frequentare un anno scolastico all’estero è un investimento in termini di formazione, crescita personale, autonomia nell’affrontare scelte e difficoltà, arricchimento sotto ogni aspetto. Occorre essere maturi perché ci si allontana per un periodo piuttosto lungo e si lasciano in patria, abitudini e sicurezze e si parte alla ricerca dell’apertura mentale, della voglia di scoprire il mondo. Occorre impegnarsi a fondo, sia da un punto di vista accademico che umano ed il risultato sarà sicuramente indimenticabile.

FAMIGLIA

Lo studente che vuole partire deve necessariamente avere il pieno appoggio da parte della famiglia. Parlare in famiglia di questo progetto aiuterà genitori e studente a capire come affrontare questo periodo. I genitori dovranno fare i conti con la nostalgia e le mille paure di un genitore che pensa al suo “bambino” lontano da casa; i ragazzi con l’idea di affrontare una nuova esperienza senza l’aiuto diretto dei genitori. Sentire il pieno appoggio da parte di mamma e babbo, vuol dire per lo studente riuscire a superare tutte le difficoltà che si incontreranno.

INSEGNANTI

Altrettanto importante è condividere il progetto con gli insegnanti. La normativa ministeriale vigente, (Nota Prot.843 del 10 aprile 2013) esalta il valore educativo dello studio all’estero, e sottolinea che “le esperienze di studio e formazione all’estero degli studenti vengono considerate parte integrante dei percorsi di formazione e istruzione”. Nel corso dell’anno scolastico precedente consigliamo di parlare con gli insegnanti e col dirigente scolastico, affinché l’esperienza dell’high school si inserisca in modo armonico nel percorso formativo, e il reinserimento a scuola nell’ultimo anno avvenga senza difficoltà. A tal proposito, la circolare ministerialesopra citata giudica utile “un’analisi condivisa dei punti di forza e di fragilità della preparazione dello studente, corredata di indicazioni su attività didattiche da svolgere prima della partenza e durante il soggiorno all’estero” e la creazione di  un percorso essenziale di studio focalizzato sui contenuti fondamentali utili per la frequenza dell’anno successivo […] Ciò risulta particolarmente importante per le discipline che non sono comprese nel piano di studi dell’istituto straniero”. E’ importante che venga definito un monitoraggio a distanza da parte di un insegnante incaricato dal consiglio di classe e vengano fissate scadenze per l’aggiornamento delle informazioni, finalizzato a un più facile reinserimento nell’Istituto Italiano, consentendo tuttavia al giovane di vivere l’esperienza di full immersion nella realtà dell’Istituto straniero.

PRIMAVERA VIAGGI
La nostra professionalità è al servizio di tutti gli attori partecipanti a questo programma per realizzare un’esperienza indimenticabile. Grazie alla nostra esperienza, ai colloqui informativi ed alla collaborazione con i nostri partner locali, lo studente sarà guidato verso la realizzazione del proprio sogno. Nel paese prescelto i singoli studenti vengono accolti e seguiti da tutor locali che affiancano lo studente per tutto il percorso, dalla scelta delle materie di studio, all’inserimento nella scuola, nella famiglia e nella comunità locale. Il tutor diventa un amico col quale parlare per capire il modo migliore per affrontare questa meravigliosa esperienza.

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